Quando si pensa al Veneto, la mente corre subito ai canali di Venezia o ai balconi shakespeariani di Verona. Eppure, incastonata tra queste due colonne portanti, esiste una città che offre un’eleganza sussurrata, ritmi più umani e un patrimonio artistico che nulla ha da invidiare alle vicine: Vicenza, la perla nel cuore del Veneto.
Perché scegliere di trasferirsi a Vicenza dall’estero? Perché Vicenza non è solo una meta turistica, ma un’esperienza di vita autentica, dove il lusso della storia sposa la tranquillità della provincia italiana.
La Città del Palladio
Un museo a cielo aperto
Vicenza è indissolubilmente legata ad Andrea Palladio, l’architetto che ha influenzato il mondo intero (persino la Casa Bianca a Washington ha radici qui!). La città stessa è un sito Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1994, esteso nel 1996 alle ville palladiane venete. Il riconoscimento celebra l’opera di Andrea Palladio, che con la sua architettura ispirata al classico ha segnato lo sviluppo urbano europeo e mondiale. Passeggiare per il centro è come sfogliare un libro di storia dell’arte, ma senza la folla oceanica di altre città.
- La Basilica Palladiana: a dispetto del nome non è una chiesa, ma un imponente palazzo civile che domina Piazza dei Signori, simile al Palazzo della Ragione in Piazza delle Erbe a Padova. Con la sua loggia in pietra bianca, rappresenta il cuore della città e si può ammirare persino dalla terrazza panoramica di fronte al Sagrato di Monte Berico.
- Il Teatro Olimpico: il primo teatro coperto in muratura al mondo. Entrare qui è un’esperienza quasi mistica: le prospettive di legno che ingannano l’occhio sembrano vive ancora oggi. Il teatro è ancora utilizzato regolarmente per spettacoli, eventi e convegni. Con un po’ di fortuna, durante una visita, potrai assistere alle prove di spettacoli teatrali o concerti.
- Le Ville Venete: appena fuori dal centro, la campagna è punteggiata di dimore storiche come “Villa Capra” detta “La Rotonda”, una villa perfettamente simmetrica che sembra fluttuare sui colli.
Basilica Palladiana
Teatro Olimpico
Villa La Rotonda
Una città dal sapore autentico
Se cerchi il “vero” cibo veneto, sei nel posto giusto. La cucina vicentina è concreta e raffinata allo stesso tempo. Il re indiscusso è il Baccalà alla Vicentina, uno stoccafisso cotto lentamente con latte e cipolle, servito con polenta gialla. È un piatto che richiede pazienza e amore, esattamente come la città stessa. Il tutto accompagnato dai vini dei Colli Berici, ideali per chi ama i rossi strutturati o i bianchi freschi.
Se vuoi scoprire piatti autentici e gustosi, non puoi non innamorarti dei Bigoi co’ l’arna, ossia i Bigoli con il ragù d’anatra. Simili agli spaghetti, i bigoli sono solitamente fatti con pasta fresca all’uovo, fino a 3-4 mm di diametro, pieni dentro, tradizionalmente trafilati con torchio in bronzo.
Cosa significa vivere a Vicenza
Il centro per gli amanti dell’eleganza
Vicenza non è solo bella da visitare, è anche un luogo stupendo dove vivere.
Il Centro Storico è perfetto per chi ama l’eleganza. Vivere tra Corso Palladio e Contra’ Porti significa immergersi nella storia senza rinunciare alla socialità. Il centro offre tantissimi angolini e bar per aperitivi e caffè in compagnia, da quelli più antichi come il Garibaldi in piazza dei Signori ai più moderni in piazza delle Erbe.
La qualità della vita è altissima per chi ama muoversi a piedi, tra botteghe storiche e caffè eleganti. Le quotazioni medie si aggirano intorno ai 2.155 €/m², con punte più alte per attici con vista sulla Basilica.
Tranquillità senza rinunciare al prestigio
Se invece preferisci una zona tanto prestigiosa, quanto tranquilla, allora Monte Berico è quello che fa per te. Vivere qui significa godere di aria più fresca e viste panoramiche spettacolari senza rinunciare alla vicinanza con la città. È una zona residenziale silenziosa, composta quasi esclusivamente da ville e appartamenti di lusso.
Comodità e servizi
Per le famiglie, sono particolarmente indicati i quartieri a nord come San Bortolo, Laghetto o Riviera Berica: zone tranquille, ben servite e ricche di parchi. In particolare:
- San Bortolo: si trova vicino all’ospedale (che si chiama allo stesso modo ed è un’eccellenza nelle branchie di neurochirurgia e cardiologia) ed è un quartiere vivace e servitissimo. I prezzi sono equilibrati (circa 1.700 – 1.900 €/m²). Il quartiere di San Bortolo ospita anche Parco Querini, uno dei maggiori polmoni del centro città con un’estensione di 12 ettari;
- Laghetto: è considerato il quartiere più “green”. Completamente pianeggiante, ricco di parchi e piste ciclabili che portano dritto in centro. Qui le case (spesso villette degli anni ’70-’80) sono molto ricercate e restano poco sul mercato anche grazie ai prezzi più contenuti (circa 1.489 €/m²);
- Riviera Berica: insieme a Campedello e Borgo Berga, è la zona che ha visto la crescita maggiore negli ultimi anni (+7% di rivalutazione). Perfetta per chi vuole stare a due passi dalla città ma sentirsi già in campagna, con accesso immediato alle ciclabili che portano verso i Colli (circa 1.800 €/m²).
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Non solo storia
Trasferirsi a Vicenza non significa solo storia e tradizione: la città, infatti, sta vivendo un momento di grande rinnovamento urbano.
Piste ciclabili
L’attuale amministrazione sta puntando forte sulla sostenibilità. Vicenza ha dato un’accelerata decisiva alla sua rete di piste ciclabili, rendendo la città sempre più “bike-friendly”. A fine 2022 la città contava circa 65,7 km di piste e con i nuovi interventi approvati e in fase di completamento tra il 2024 e il 2025, sono stati aggiunti oltre 6,3 km di corsie ciclabili strategiche.
Investimenti PNRR
Sono stati stanziati circa 343.000 euro specificamente per collegare i poli universitari con il centro storico, la stazione e l’ospedale. Un ulteriore progetto da 400.000 euro sta completando l’anello urbano in viale Risorgimento, fondamentale per chi arriva dai Comuni della cintura.
Rinnovo Urbano e Rigenerazione
Il piano delle opere pubbliche per il 2025-2027 è imponente e punta a bonificare le aree più degradate trasformandole in centri di aggregazione.
Solo per il 2025, il Comune ha messo in campo oltre 15 milioni di euro per nuovi interventi. Di questi, ben 7,5 milioni sono destinati alla creazione della Nuova Biblioteca Bertoliana nell’ex scuola Giuriolo, un progetto di riqualificazione edilizia che restituirà alla città uno spazio culturale moderno.
Circa 2,1 milioni di euro sono stati investiti per la rigenerazione di Campo Marzo (la grande area verde davanti alla stazione), con l’obiettivo di migliorarne il decoro e la sicurezza attraverso nuovi arredi urbani e illuminazione.
Una posizione strategica
Se tutto questo non dovesse bastarti, voglio darti un altro buon motivo per trasferirti e vivere a Vicenza: avrai tutte le bellezze del nordest a un’ora di distanza. Immagina Vicenza come il centro di un compasso: con un raggio di 60-80 km hai accesso ad altri tre siti UNESCO (Venezia, Verona, Padova), alle Dolomiti, al lago più grande d’Italia e al mare. Vivere a Vicenza significa avere la libertà di decidere all’ultimo momento se passare la domenica sulla neve o in spiaggia, tornando sempre in una città sicura, tranquilla e a misura d’uomo, una vera perla nel cuore della regione.
In treno
Essendo situata sulla linea principale che collega Milano a Venezia, Vicenza offre collegamenti rapidi e frequentissimi.
- Venezia: con regionali veloci o i treni ad alta velocità, si può raggiungere la città lagunare in poco meno di 50 minuti. Questo significa poter cenare a Venezia e tornare a dormire nella tranquillità di Vicenza con estrema facilità.
- Verona e Padova: entrambe sono raggiungibili in meno di 30 minuti (circa 26-27 minuti). È possibile visitare l’Arena di Verona o la Cappella degli Scrovegni di Padova con un tragitto più breve di quello che molti pendolari compiono all’interno di una grande metropoli.
- Mezzi Pubblici Urbani: la rete degli autobus (SVT – Società Vicentina Trasporti) è capillare e collega bene il centro con la cintura urbana e i Comuni limitrofi. La flotta sta venendo progressivamente rinnovata con mezzi a basso impatto ambientale (metano ed elettrico) per coerenza con le nuove politiche “green” della città.
In auto
Vicenza è servita da due autostrade principali:
- A4 (Torino-Trieste): l’asse principale che attraversa tutto il Nord Italia.
- A31 (Valdastico): fondamentale per raggiungere rapidamente le zone montane a Nord e la parte bassa della provincia a Sud. Inoltre, la nuova bretella nord permette di aggirare il centro cittadino, riducendo drasticamente i tempi di percorrenza per chi vive nei quartieri settentrionali e deve immettersi nelle grandi arterie di comunicazione.
Quindi, se al treno preferisci la flessibilità della tua auto, in circa un’ora, potrai raggiungere mare, lago o montagna:
- L’altopiano di Asiago: in circa 1 ora e 10 minuti (62 km tramite la A31 e la SP349) ti ritroverai sulle Prealpi Venete. Asiago e comuni dell’altopiano sono la meta perfetta per chi cerca il fresco estivo, il trekking tra malghe e siti della Grande Guerra, o lo sci di fondo in inverno.
- Il Lago di Garda: guidando verso ovest per circa 1 ora (79 km sulla A4), raggiungerai le rive del Garda. Peschiera del Garda è la porta d’accesso per sport velici, parchi divertimento o una giornata di relax tra i vigneti del Lugana.
- Il Mare Adriatico: verso est, la costa è a circa 1 ora e 20 minuti di distanza (100 km sulla A4). Jesolo è una delle spiagge più famose d’Europa, ideale per chi cerca vita notturna, shopping e stabilimenti balneari moderni.



Conclusione
Vicenza non è soltanto una provincia italiana, ma rappresenta il connubio perfetto tra bellezze storiche e artistiche, paesaggi naturali, prezzi accessibili e una posizione strategica per raggiungere altrettanti siti mozzafiato.
Se stai cercando un luogo dove sentirti a casa senza rinunciare alle numerose offerte del territorio, Vicenza è un’ottima scelta per il tuo nuovo progetto in Italia.
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